Si è chiusa sulla sabbia dell’Albatros Beach Club di Margherita di Savoia (BT) l’AeQuilibrium Cup – Trofeo delle Regioni di Beach Volley, la kermesse nazionale giovanile Under 17 che dal 6 al 9 settembre ha portato in Puglia le rappresentative provenienti da tutta Italia.
Tre giorni di gare, preceduti dalla cerimonia di apertura di domenica 6 settembre in Piazza Libertà, hanno regalato spettacolo, agonismo e confronto tra alcuni dei migliori giovani talenti del beach volley italiano. A conquistare i titoli 2026 sono stati Veneto nel torneo femminile ed Emilia Romagna nel maschile.
Per quanto riguarda il cammino delle compagini laziali, i ragazzi hanno chiuso con un onorevole nono posto: “È stato, come sempre, un bellissimo Trofeo delle Regioni, per tutte quelle emozioni che solo questa competizione sa regalare, con un team fantastico che ha saputo impreziosire ancora di più questa esperienza – le parole al rientro a Roma di coach Alessio Di Vetta - Ci portiamo dietro sicuramente un po’ di rammarico, consapevoli che avremmo meritato qualcosa in più. Purtroppo abbiamo incontrato prima del previsto due coppie molto forti, ma i ragazzi sono stati bravissimi a lottare fino all'ultimo, sono estremamente soddisfatto del loro lavoro. Giacomo (Pasquali, ndr) ed Edoardo (Corsi, ndr) sono una coppia nata in poco tempo, con due percorsi diversi: il primo veniva dal calcio, il secondo dalla pallavolo ed entrambi hanno iniziato da poco a giocare a beach. Nonostante le difficoltà, in questo periodo hanno mostrato grande disponibilità e voglia sia di conoscersi, sia di migliorare: come dicevo in precedenza, questa esperienza per loro sarà un importante bagaglio da cui pescare nelle prossime sfide future”.
La formazione femminile, invece, ha terminato il proprio torneo con un ottimo settimo posto: “Sono orgogliosa di essere stata l'allenatrice di queste ragazze – il commento della selezionatrice Lucilla Perrotta – Devo ringraziare entrambe per aver creduto in me. Livia (Vernesi, ndr) è venuta fuori dal nulla e ormai è diventata un perno della nostra squadra. Sono sicura che il suo impegno costante la porterà lontano. Chiara (Mascaro, ndr) è stata un esempio di tenacia, costanza e dedizione. La sua umiltà e il suo spirito di sacrificio saranno le chiavi per un futuro luminoso”.
Va in archivio cosi una manifestazione che sarà comunque da ricordare per il Lazio: “Ce la porteremo nel cuore perchè lo abbiamo vissuta con le persone giuste, uno splendido team – la chiosa di Perrotta – La passione di Luigi, la leggerezza e il cuore di Giulia, la crescita di Alessio che è divenuto un allenatore fenomenale. Siamo stati davvero un gruppo speciale!”.
