Ph FEDERVOLLEY
Ph FEDERVOLLEY

I verdetti del TdR 2026: il Lazio conferma il secondo posto maschile dietro la Lombardia, che vince 2-0 la finalissima contro la nostra selezione, con l'orgoglio di un argento che ci conferma ai vertici della pallavolo giovanile italiana. Due secondi posti consecutivi confermano l'ottimo stato di salute del movimento laziale. 

Nell'atto conclusivo del Pala Catania, come nell’edizione 2025 al PalaSport di Fasano, la Lombardia ha sconfitto il Lazio con il punteggio di 2-0 (25-21, 25-19) e si è laureata ancora una volta la prima potenza nel panorama nazionale.

La rappresentativa regionale del presidente Piero Cezza, dunque, riscrive la storia conquistando il quarto Trofeo delle Regioni consecutivo. Solo le Marche, tra il 1994 e il 1997 erano riuscite a calare il poker e a vincere quattro edizioni in fila del TDR. Proprio le Marche vengono raggiunte quest’oggi dalla Lombardia, sul trono dell’Albo d’oro della manifestazione, grazie al nono titolo conquistato dagli azzurro-verdi.

CRONACA LOMBARDIA-LAZIO 2-0 (25-21, 25-19)
Il primo set vive una prima fase di equilibrio (2-2, 4-4, 6-6) fino a quando i laziali non provano ad allungare (8-12, 14-16). La Lombardia rimane ordinata e, grazie a un ottimo turno al servizio di Branchesi (2 ace), trova il +1 sul 17-16. Lo scatto decisivo, per i ragazzi di Piazza, è quello del +3 sul 23-20 che porta, infine, grazie all’attacco al centro di Branchesi, il 25-21 conclusivo.

Nel secondo parziale il Lazio sembra non aver accusato il colpo e parte subito col piede sull’acceleratore (1-5, 4-7) ma un grande turno al servizio di Ousman Sanneh ristabilisce la parità sul 7-7. La Lombardia sembra avere più forze degli avversari e riesce a strappare il break decisivo del +4 sul 15-11 prima e sul 21-17 dopo. I laziali non riescono a rientrare in partita e Federico Mingazzini fissa il punteggio sul 25-19. 

ALBO D’ORO MASCHILE
1982: Emilia Romagna
1983: Abruzzo e Molise
1984: Emilia Romagna
1985: Piemonte e Valle d’Aosta
1986: non disputato
1987: Marche
1988: Marche
1989: Emilia Romagna
1990: Marche
1991: Campania
1992: Emilia Romagna
1993: non disputato
1994: Marche
1995: Marche
1996: Marche
1997: Marche
1998: Veneto
1999: Campania
2000: Lombardia
2001: Veneto
2002: Marche
2003: Marche
2004: Veneto
2005: Veneto
2006: Piemonte
2007: Emilia Romagna
2008: Lazio
2009: Campania
2010: Piemonte
2011: Veneto
2012: Trentino
2013: Lombardia
2014: Lombardia
2015: Lombardia
2016: Puglia
2017: Veneto
2018: Lombardia
2019: Puglia
2020: non disputato
2021: non disputato
2022: Veneto
2023: Lombardia
2024: Lombardia
2025: Lombardia
2026: Lombardia

Le dichiarazioni di Bruno Morganti, selezionatore CQR Maschile: "I ragazzi sono stati comunque molto bravi, perché sia nel primo che nel secondo set siamo partiti bene, anche con qualche punto di vantaggio. Oggettivamente, però, la Lombardia aveva più frecce nel proprio arco: sia dal punto di vista fisico, sia per la prestazione dei loro battitori, che oggi hanno fatto un ottimo lavoro sbagliando meno del solito. È andata così.

Sono davvero fiero di questi ragazzi, del percorso che hanno fatto, di quello che hanno assimilato, di come mi hanno seguito e di come hanno interpretato tutte le partite fino a oggi: con impegno, determinazione e, soprattutto, con tanta abnegazione nei confronti del lavoro svolto insieme. Considerando come eravamo partiti, questo è un risultato inaspettato che per noi ha ancora più valore. Sono profondamente fiero, orgoglioso e soddisfatto.

Resta sicuramente un pizzico di rammarico, ma ce la siamo comunque giocata. Per vincere avremmo dovuto fare una partita ancora più importante di quella odierna, e loro avrebbero dovuto commettere qualche errore in più. In ogni caso, sono sempre più convinto che il nostro sistema di gioco paghi, nonostante il gap fisico che, nella pallavolo, fa quasi sempre la differenza.

Sono davvero contento e fiero. Credo che il Lazio esca da questo torneo ancora più forte, qualificato e stimolato, soprattutto in vista del futuro. Questo ci spinge a continuare con una programmazione attenta e un lavoro ancora più certosino per cercare di crescere costantemente."

E nelle premiazioni è arrivato anche il riconoscimento per il nostro libero M De Giorgis, premiato miglior libero d'Italia in questo TdR di Catania. Adriano ha dichiarato: "Sono felicissimo di questo riconoscimento, l'esperienza del TdR è stata incredibile, ci siamo uniti tantissimo come gruppo. Non smetterò mai di ringraziare tutti gli allenatori per quello che ci hanno permesso di fare e per come ci hanno formato in questi mesi e in questi giorni di trofeo". 

E sul 6^ posto assoluto nazionale è arrivato anche il commento di coach Daniela Proietti, selezionatrice CQR-F: "Il Trofeo delle Regioni si conferma una competizione di alto livello, dove ogni partita richiede attenzione, qualità e continuità. Una continuità che a noi alle volte è venuta a mancare. Sono soddisfatta del percorso delle ragazze, che gara dopo gara hanno acquisito maggiore sicurezza, crescendo sia dal punto di vista del gioco sia come gruppo. È stata un'esperienza intensa e formativa per tutte le ragazze, che hanno avuto l'opportunità di confrontarsi con realtà molto competitive e di cui sono state protagoniste. Torniamo a casa con un bagaglio di esperienza importante, e con tanti spunti su cui si deve continuare a lavorare"

Nota a margine delle finalissime di sabato 27 giugno è la designazione di Federico Berini come 1^ Arbitro della finale femminile tra Lombardia e Veneto vinta dalle ragazze venete col punteggio di 2-1 sulle lombarde. Complimenti Federico, così come a tutti gli altri 5 UDG impegnati in questa settimana siciliana, menzionati qui

Altre direzioni di gara delle Finali: Cucciolla 2^ arbitro fin M 11-12 posto; Milazzo 2^ arbitro fin M 9-10 posto; Notarangelo 1^ arbitro fin M 7-8 posto; Coccia 1^ arbitro fin M 5-6 posto

Da evidenziare anche l'istituzione del Premio Simonetta Avalle, consegnato direttamente da Gianni Avalle e vinto dalla coach del Veneto femminile Elisa Sperandio.

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