FIPAV RomaComitato Territoriale
franco favretto

Il messaggio dell'Associazione per Franco Favretto a pochi giorni dall'evento di domenica 15 maggio alle Terme di Caracalla:

Cari tesserati FIPAV di Roma e del Lazio, se oggi la Pallavolo Giovanile ha fatto passi da gigante nel nostro territorio, se esistono spazi cittadini per l’S3 (minivolley), se si è consolidata una cultura del Volley di base, se Roma e la nostra regione sono stabilmente nei circuiti organizzativi internazionali, il merito è anche di Franco Favretto che sin da giovanissimo scommise sui giovani e sulla loro forza propulsiva.  Dal primo evento di Minivolley ai Fori Imperiali del 1995, che gli fu intitolato nel 2010 dopo la prematura scomparsa, sono ventisette anni, ci sono stati avvenimenti epocali, ma la sua eredità morale e la sua vena innovatrice restano d’attualità come dimostra lo stralcio di famoso  discorso in Campidoglio, tenuto proprio qualche mese prima di andarsene : “Se oggi siamo qui, è perché tanti anni fa eravamo bambini e qualcuno pensò a noi … ed è molto bello che in questa società, con tutte le contraddizioni che ha, vi sia qualcuno che pensa ai giovanissimi di oggi; noi, bambini adulti, insieme a loro, ci riappropriamo degli spazi che ci competono, in questo caso storico dei Fori Imperiali. Lo facciamo per farli giocare, perché i bambini siano i protagonisti, come meritano di essere … La prima cosa che dobbiamo fare è riportare la città a misura di bambino, perché solo così potrà essere una città europea, una città mondiale”. 

Ma chi era Franco? Nato a Roma il 3 ottobre 1958, dedicò gran parte delle sue attività alla Pallavolo sin dal tempo del Liceo. Laureato in Economia e Commercio, uomo colto e allo stesso tempo semplice e dotato di rara sensibilità, oltre alla sua amatissima famiglia, se ne fece una adottiva, formata, quella delle Società di Volley, dei tesserati, del Comitato, dei “suoi” ragazzi e ragazze, di quei collaboratori e colleghi che ne fecero un prezioso punto di riferimento per la sua visione della vita e dello Sport. Per lui Etica, Correttezza, Attenzione per gli altri sono stati un Credo assoluto, portato avanti, senza tentennamenti e compromessi. Ci lasciò il 19 dicembre 2009, la sua morte, per un segno emblematico del destino, avvenne davanti alla Fipav di Roma di cui era Presidente, il “suo” Comitato.

L’Associazione che ne porta il nome - voluta dai suoi amici - ha erogato alle società e ai tesserati oltre 45.000 euro di contributi per borse di studio, master, acquisto di materiale sportivo, poi l’attività si è rallentata del il COVID, ma ora,

2022, RIPARTIAMO INSIEME!!!

Il solo impegno dei soci Fondatori – che già provvedono ad autotassarsi dal 2010 - non sarà però sufficiente, ci vorrà soprattutto il vostro aiuto, siamo sicuri che non mancherà alla luce di quanto abbiamo raccontato di Franco in queste brevi note. Potete farlo versando un contributo all’Associazione per Franco Favretto, causale “donazione liberale” sul c/c intestato a ASSOCIAZIONE PER FRANCO FAVRETTO – BPS Agenzia Farnesina IBAN IT22P0569603215000006432X26 di cui sarà rilasciata ricevuta. Dei fondi beneficeranno soprattutto i “suoi” giovani e giovanissimi che sono poi la parte più bella del vostro e nostro movimento.

Associazione Per Franco Favretto

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