Pubblichiamo il saluto del presidente FIPAV Roma, Claudio Martinelli, presente sull'inserto "Speciale FIPAV Lazio" in edicola oggi con il Corriere dello Sport-Stadio.
"I nostri campioni del mondo siete voi. Presidenti, dirigenti, allenatori, atleti di ogni età, famiglie e tifosi. Siete la linfa vitale di un movimento che ogni giorno vince una medaglia: quella della socialità, dell’integrazione e della salute. Perché per ogni palestra che resta aperta decine di giovani restano lontani dalle devianze e dalla sedentarietà, mali del nostro tempo curabili grazie allo sport. Non possiamo dimenticare, e non lo faremo mai, che non esiste vertice senza base. Non può esserci vittoria di un titolo mondiale senza l'impegno quotidiano di ciascuno di voi, che negli ultimi due anni e mezzo avete dimostrato di tenere la barra dritta pure nella tempesta. Tutto parte da voi: la passione, l’entusiasmo, i sogni. All’alba di una nuova stagione vi auguro di coltivarne in quantità, formando non soltanto delle squadre di pallavolo ma delle vere e proprie comunità di persone. Ci troviamo nella fase della ripartenza, davanti a noi si aprono spiragli di normalità dopo la pandemia: questo è il momento di tornare a credere nelle opportunità del presente.
Dalle difficoltà siamo e siete usciti con uno spirito rinnovato. Assistiamo ogni giorno alla nascita di collaborazioni, apprezziamo una nuova visione collettiva fatta di maggiore solidarietà, sostegno nei confronti dei più deboli e impegno a favore dei giovani. Grazie! La FIPAV Roma è grata a ciascuno di voi per aver lottato durante l’emergenza sanitaria senza perdere mai il sorriso. Ora, però, abbiamo tutti un compito fondamentale: non disperdere i benefici – in termini di visibilità ed entusiasmo – che la vittoria del campionato del mondo maschile porterà alla nostra amata disciplina. Un successo del genere non può far altro che spingerci in alto e far aumentare gli appassionati della pallavolo. I bambini si iscriveranno ai corsi sognando di diventare Giannelli, Michieletto e Romanò e, a prescindere dal loro talento, non possiamo fallire nella missione educativa che in quanto uomini e donne di sport ci viene affidata. La Nazionale di Fefè De Giorgi è un esempio da seguire non soltanto per i risultati che l'hanno portata al trionfo, ma soprattutto perché ci ha dimostrato che si può competere per i massimi livelli con lealtà, etica del lavoro e soprattutto dando fiducia ai giovani. Ripartiamo insieme da questo messaggio semplice e al tempo stesso rivoluzionario: in un contesto storico nel quale ai ragazzi vengono imputati i difetti dell’inesperienza e dell’inaffidabilità, scegliamo di credere in loro. Facciamolo oggi. Non aspettiamo domani".
Buona pallavolo a tutti!
Claudio Martinelli, presidente FIPAV Roma
